Latina nel degrado e nell’indifferenza dell’amministrazione. Di Cocco non ci sta

I cittadini mi chiedono se ABC sia in sciopero? A Latina Mare, come in alcune zone della città, vicino le scuole, quella di via Po ne è un esempio, il servizio di raccolta dei rifiuti non passa da settimane e la situazione è degradante.

Questo è l’effetto dello stop o ritardo nella raccolta dei rifiuti differenziati, che a prescindere dai problemi economici che comporta e comporterà, alle casse comunali e conseguenzialmente alle tasche dei cittadini, produce uno stato di degrado e problemi sanitari alquanto allarmanti.

Sono mesi che si lanciano allarmi sulla mancanza di certezze per la raccolta porta a porta ed oggi, la situazione è degenerata, rifiuti sparsi ovunque, immagini che spesso ci rimandano a luoghi che sembrano lontani da noi, sono qui.

Inutile, la raccolta porta a porta non decolla, non funziona nulla sui rifiuti e chi delegato a gestire la situazione dovrebbe solo lasciare il testimone e dimettersi immediatamente..

Aggiungiamo la pigrizia, l’inciviltà, selvaggi con le auto che rallentano quando passano davanti ai cassonetti in questione e lanciano, letteralmente, il sacco dei rifiuti.

Ciò che ne consegue, è sotto gli occhi di tutti: alcune strade ormai piene di sacchi e immondizia, aggiungiamo a questo, un servizio e una gestione inadeguato da parte di ABC, poiché non c’è un ritiro adeguato e tantomeno una pulizia periodica dei cassonetti, l’odore è nauseabondo e questo non è più tollerabile. Anche per una questione igienica.

In attesa ancora oggi, di conoscere il piano industriale di Abc e le modifiche al contratto di servizio, solo in questo mese si dovranno ulteriormente pagare (soldini nostri) ben 671mila euro, alla Rida Ambiente di Aprilia.

Somme da stanziare, nelle more del “rimpegno” di quelle somme derivanti dalla rimodulazione del contratto dei servizi di igiene urbana a seguito dello scivolone di cui parlavamo sopra.

Un servizio raccolta differenziata che l’azienda del comune di Latina “ABC” aveva dovuto far decollare come promesso, già da diversi mesi e che invece è ferma al palo.

Se alla Rida, paghiamo ad oggi al mese già 700mila euro circa, e con un decollo del porta a porta che non vede luce e che probabilmente non vedrà luce visti netti ritardi neanche nei prossimi mesi, mi domando;

quanto la scellerata gestione, di questa amministrazione arrecherà danno alle casse della nostra città e conseguenzialmente ai servizi alla città?

Ormai sfugge solo agli sciocchi e a chi non vuole vedere la realtà, il fatto che l’amministrazione comunale di Latina, sta ponendo i cittadini al rischio di pagare una montagna di soldi, per smaltire quei rifiuti che non riesce a differenziare così come prevede la legge.

Se non ci fossero state scelte, azzardate all’origine, di una parte del consiglio Comunale, se la maggioranza avessero controllato maggiormente l’operato della giunta chiedendo lumi e collaborando alla risoluzione dei problemi, invece che limitarsi a semplici “yes man” oggi come oggi sicuramente, ci sarebbero stati consistenti risparmi gestionali e bollette ben più leggere per i cittadini e gli stessi non si sarebbero messi forse a rischio di pagare personalmente per danno all’erario.

Mi limito nel dire che con la differenziata, ci sarebbe stato un introito di circa 1,5/1,6 milioni di euro annuo per le casse comunali, che invece non c’è stato.

Gianluca Di Cocco

Presidente IDEA Provincia di Latina

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