L’Assemblea Generale dell’Onu ha approvato oggi a larga maggioranza il Global Compact per i rifugiati.

L’Assemblea Generale dell’Onu ha approvato oggi a larga maggioranza il Global Compact per i rifugiati. Solo Stati Uniti e Ungheria hanno votato contro il documento che pone una serie di obiettivi, fra cui miglior accesso ad assistenza sanitaria e istruzione per i rifugiati. Solo tre paesi si sono astenuti, mentre altri non hanno partecipato al voto. L’Italia ha votato a favore.
Il Global Compact è un vero cavallo di Troia per regolarizzare tutti gli immigrati presenti illegalmente su suolo europeo e, inoltre, per aprire le porte a una vera e propria invasione.

Un documento composto da 23 obiettivi e 54 punti per un totale di 34 pagine. Il testo del Global Compact, al punto 4 del preambolo scopriamo che «i rifugiati e i migranti sono titolari degli stessi diritti umani universali e delle stesse libertà fondamentali, che devono essere rispettate, protette e garantite in ogni momento. Tuttavia, migranti e rifugiati sono attualmente gruppi distinti soggetti a quadri giuridici separati. Solo i rifugiati hanno diritto alla specifica protezione internazionale come definita dalla Legge internazionale sui rifugiati. Questo Global Compact si riferisce ai soli migranti e prevede una struttura cooperativa che affronti le migrazioni in tutte le loro dimensioni». In pratica, l’obiettivo dell’accordo è di equiparare status di rifugiati e immigrati, o meglio di estendere le tutele speciali dei profughi di guerra anche agli immigrati irregolari. In altri termini, viene sancito un vero e proprio «diritto all’emigrazione». Ogni differenza tra rifugiati e «migranti economici» verrebbe di fatto a decadere.
Detto ciò con l’adesione dell’Italia, è vanificato tutto il lavoro fatto fino a questo momento da Salvini? Responsabili sono i 5 stelle?

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