La potenzialità più grande della città di Latina è il suo territorio

“La potenzialità più grande della città di Latina è il suo territorio. Proprio per questo, non si può pensare di sfruttarlo se si chiudono gli occhi di fronte a problemi che gli agricoltori vivono giorno dopo giorno.

Quello che porto all’attenzione è un problema che riguarda da vicino gli agricoltori, ma che incide su l’intera cittadinanza.

Tre anni fa l’uva da vino costava 30 centesimi al kg, oggi 15 centesimi.
Il kiwi di Latina che presenta delle caratteristiche organolettiche che lo rendono un prodotto d’eccellenza, rappresenta un forte traino per l’economia locale e nazionale, tanto da rendere l’Italia uno tra i primi produttori di kiwi a livello mondiale.

Nel 2004 ha ricevuto il riconoscimento a livello europeo di Indicazione Geografica Protetta (IGP).

E bene questo eccellenza made in Latina, fiore all’occhiello del nostro territorio, è passato in un paio d’anni dal valore di 0,70 centesimi a 0,30 circa.

Questo calo drastico, ha gravi ripercussioni sul nostro territorio. Se l’agricoltore non riesce a rientrare nemmeno con i costi, è costretto ad emigrare nel Nord Italia dove i prodotti della terra hanno valore molto più alto.

Così, infatti, hanno fatto in molti tanto che oggi la provincia di Latina conta circa 1300 ettari di terra coltivata in meno. Solo con controlli nella vendita e nell’acquisto si può tenere sotto controllo la situazione ed evitare che il nostro territorio perda la sua vocazione agricola.

La Regione Lazio, gli enti tutti, non devono perdere tempo non intervenire a salvaguardia e incentivi su questo settore, significherebbe uccidere una produzione di eccellenza dell’agricoltura della provincia di Latina ed arrecare un gravissimo, nonché irreparabile danno, al settore in tutto il Lazio.

Non dimentichiamo che se finisce l’agricoltura, a Latina, finisce tutto”.

Potrebbero interessarti anche...