Erosione, Di Cocco: “Per risolvere il problema serve responsabilità non parole”

Il problema dell’erosione delle coste in tutta la provincia di Latina continua ad essere irrisolto.I progetti ci sono ma la soluzione definitiva sembra essere lontana dall’essere trovata.“La proposta di  riqualificare la costa avanzata dall’associazione balneari di Sabaudia e Confcommercio Lazio sud Latina attingendo ad un finanziamento regionali – interviene il portavoce Fratelli d’Italia a Latina, Gianluca Di Cocco – puù certamente favorire il ripopolamento ittico della marina, ma non posso nascondere i dubbi sul fatto che questo, possa curare la malattia che affligge la marina di Latina che è l’erosione”.I lavori per contenere, arginare e contrsare il fenomeno a Latina doveva essere iniziati da tempo.Il sindaco di Latina per voce del suo assessore all’ambiente Lessio, aveva lo scorso anno anche effettuato dei sopralluoghi sulla costa pontina, alla presenza dell’assessore regionale Alessandri, proprio per comprendere quale fosse la strategia migliore e quali gli strumenti più adeguati per dare una risposta a cittadini ed operatori che danni vedono il mare distruggere le proprie attività o inficiarne l’operatività.“Sorvoliamo sul fatto che il sindaco Coletta aveva  dichiarato – continua Di Cocco – che i lavori di ripascimento sarebbero iniziati entro marzo e che ad oggi non ce ne è traccia.  Ma non possiamo esimerci dal sottolineare che quanto dichiarato in commissione dall’assessore Lessio sulla disponibilità di 500 mila euro di risorse regionali per il ripascimento non corrisponde al vero perchè il 50% di questo finanziamento appartiene a Sabaudia”.Intanto la stagione estiva si avvicina e lo stato di salute del litorale è tutt’altro che buona.Se a questo si aggiunge la possibile, e quasi accertata come ha annunciato lo stesso Lessio, perdita della bandiera blu il gioco, in perdita, è servito.“Diverso  il discorso, e qui che chiedo un’azione forte e il supporto di  Confcommercio Lazio Sud Latina, per fare fronte comune e in stretta sinergia, premendo affinché si realizzi il progetto presentato dai balneari del capoluogo – continua Di Cocco – sul ripascimento della costa tramite i più funzionali “geotubi” finanziabili dalla Regione.
Progetto  non attuabile a Sabaudia, che ricade in una zona ad alta protezione ambientale e vincolata dalla presenza del Parco, ma percorribile a Latina nel tratto foce verde-capo portiere”.La proposta sostenuta dal portavoce di Fratelli d’Italia consiste nella messa in opera di moduli di 20 metri in polipropilene, del diametro di circa 3 metri, da posizionare parallelamente alla costa ed alloggiato, ai fini di una maggiore stabilità, in una sezione scavata nel fondale, rispetto al quale presenterà un sopralzo di circa 50 centimetri.“Una sorta di diga soffolta che  – conclude Di Cocco – potrebbe in primis contribuire al contrasto del fenomeno dell’erosione e, in secondo luogo, servire anche a ripopolare il nostro mare. Per risolvere questo problema non bastano le chiacchiere, serve responsabilità”.

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