Bus elettrici a Latina. Le basi di un disastro?


Quanto avvenuto con l’acquisto degli ormai famosi bus elettrici alla modica cifra di 780 mila euro, conferma ciò che siano sempre state le nostre denunce.
Sciatteria continua da parte di un’amministrazione che da quasi tre anni, sta commettendo a prescindere, una serie di errori madornali e che potrebbero rischiare di compromettere la stabilità economica dell’ente con la storia dell’ABC, oggi dimostrano con la scelta di questa mega spesa, di non aver proprio il polso della situazione, su quelle che siano le urgenze per il nostro territorio.
Quello che è accaduto in questi giorni, ha dell’incredibile, abbiamo una città che è sotto gli occhi di tutti, manto stradale dissestato ovunque, palazzetto in condizione tale da fa “espatriare” la Volley, una squadra blasonata, come quella della Pallanuoto che non riesce a possedere una casa all’altezza, un mare senza spiaggia, video sorveglianza carente in molte zone, come ad esempio i borghi e zona Tor Tre Ponti, e una città senza visione futura.
Francamente di miglioramenti sbandierati da LBC non ne vedo! Anzi, in tutta sincerità, vedo un continuo e inesorabile declino.
Fatta questa premessa, oltre alla fretta di acquistare e quindi scelta di quest’amministrazione dei mezzi in più, che potevano essere inseriti mesi fa nella gara sicuramente a un costo nettamente più basso, il dubbio che andiamo a sollevare e cui sarebbe opportuno dare risposte, è stato calcolato quanto verrà a costare ai cittadini il trasporto questi km in più? Si ha la certezza che tale servizio non inciderà ulteriormente al bilancio comunale e conseguenzialmente alle tasche dei cittadini?
A naso siamo convinti, che il costo superi abbondantemente quello preventivamente paventato in sede di gara del TPL, costi eccedenti da coprire quindi con il bilancio comunale. Ci domandiamo poi, parlando sempre di trasporti, e del reperimento di fondi extra bilancio, l’amministrazione, ha verificato come abbiamo chiesto mesi fa, come si comporta per il contributo kilometrico dei trasporti la Regione Lazio, ad esempio per i trasporti di Roma? Siamo sicuri che la regione non dia un contributo chilometrico annuo eccessivamente superiore a quello di Latina?
Perché la Regione Lazio da, o almeno dava a Latina un contributo chilometrico di circa 12 km ad abitante per il tpl, a differenza di altre realtà che da un contributo riferito al numero dei km largamente superiore? cosa questa che ci ha portato come giunta nel giugno 2015 a affidare “incarico ” all’avvocatura comunale per fare ricorso al TAR, ad oggi ancora non sappiamo se l’avvocatura poi vi ha dato corso. Il comune di Roma drena risorse regionali e statali riferite ai trasporti per oltre il 90% del bilancio regionale, Latina la seconda città del Lazio non sarebbe giusto che riuscisse a drenare risorse almeno vicino allo zero virgola … più qualcosa in più, senza penalizzare le tasche dei cittadini di Latina?
Tassi e Ciolfi affermano che è “compito di chi governa trovare le soluzioni ai problemi per dare servizi sempre migliori ai cittadini, assumendosi la responsabilità delle scelte, e abbiamo scelto di garantire ai cittadini di raggiungere il lato sinistro della Marina con i bus elettrici e agli studenti di raggiungere le scuole in completa sicurezza”. A che prezzo ? quanto influirà il costo per l’aumento kilometrico di questo servizio a prescindere dai quasi 800 mila euro stanziati per l’acquisto dei bus elettrici. Non era meglio prevedere interventi più urgenti che davano risposte concrete ai cittadini?

Gianluca Di Cocco

Potrebbero interessarti anche...