Pullman nuovi…ma la mobilità non funziona

Pullman nuovi, ma la mobilità non funziona, eroici gli utenti che decidono, nonostante tutto, di lasciare l’auto a casa e spostarsi in autobus. 
Il caos che c’è in città, è stato sollevato più volte anche dalle proteste degli stessi autisti e dipendenti della società che gestisce il TPL, ma di cui sembra non accorgersi nessuno in Piazza del popolo 1.
Gli autobus arrivano in ritardo, saltano i cambi tra autisti, saltano le corse, colpa dei pochi autisti? Della mancanza di nuove assunzioni? Colpa dei mancati controlli da parte degli uffici comunali?
Una situazione che danneggia e fa imbestialire gli utenti, gli studenti, i lavoratori, ma che fa infuriare anche gli stessi autisti degli autobus che devono giornalmente giustificarsi con i cittadini.
Pullman che si sa quando partono ma non quando arrivano a destinazione, e per questo fioccano le proteste sui social e nella realtà, con i «vaffa» contro i conducenti dei mezzi pubblici che sono all’ordine del giorno.
Ritengo assolutamente insufficienti, le politiche e i provvedimenti messi in atto dall’amministrazione a fronte della troppa cantierizzazione della città.
Provvedimenti pari allo zero che non tutelano il normale svolgimento dei servizi pubblici e mettono in grossa difficoltà migliaia di lavoratori, pendolari, cittadini e studenti. 
Ogni giorno servono tempi incalcolabili e incerti per muoversi. Non è possibile.

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